1 BOTTIGLIA DA 75cl.
2023
„Eravamo alla ricerca di una sintesi perfetta, espressione dell’anima più pura della Cantina Terlano. Un vino che rappresentasse pienamente la nostra secolare tradizione, che riunisse in sé l’eccellenza dei nostri migliori vitigni e dei crus più pregiati. La nostra ricerca ha raggiunto il suo scopo: Terlaner I Grande Cuvée.“
Rudi Kofler
Vino
Provenienza: Alto Adige
Denominazione DOC: Alto Adige Terlano
Varietà: 60% Pinot Bianco, 38 % Chardonnay, 2 % Sauvignon
Annata: 2023
Resa: 35 hl/ha
Orientazione: Sud - Sudovest
Altitudine: Pinot Bianco 550 - 600 m s. l. m.
Chardonnay 350 m s. l. m.
Sauvignon Blanc 330 m s. l. m.
Vinificazione
Pressatura: pressatura delicata a grappolo intero; Chiarifica del mosto: sedimentazione naturale a freddo
Fermentazione e maturazione: fermentazione lenta in botti di rovere grandi (12 hl); fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi sui lieviti nelle botti di legno tradizionali
Assemblaggio: Giugno 2025
Data d’imbottigliamento: agosto 2025
Dati tecnici
Gradazione alcolica: 14,0 % vol
Zucchero residuo: 1,1 g/l
Acidità totale: 6,4 g/l
Bicchiere suggerito
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Bicchiere Borgogna
Temperatura di servizio: 12 - 14 °C
Descrizione del vino
Colore: giallo paglierino brillante;
Profumo: ricco e complesso; si esprime con aromi di agrumi, pepe bianco, erbe aromatiche e una delicata nota fumé.
Sapore: La sua eleganza e il suo eccellente equilibrio poggiano su una struttura fine e importante e una tessitura raffinata, che gli conferiscono un carattere unico. La sua eccezionale persistenza non descrive solo una semplice piacevolezza, ma
rappresenta soprattutto l’espressione più pura di un terroir minerale unico al mondo.
A un inverno mite e con scarse precipitazioni nevose, ha fatto seguito una primavera altrettanto mite e molto siccitosa. Fortunatamente, nel mese di maggio sono arrivate piogge frequenti che hanno mantenuto basse le temperature, ripristinando le riserve idriche che ormai si erano ridotte a livelli allarmanti. Le temperature piuttosto basse dei mesi di aprile e maggio, inoltre, hanno ritardato leggermente la fioritura delle viti.
Nei successivi mesi estivi di giugno e luglio le precipitazioni sono state più che sufficienti, ma proprio per questo nei vigneti è aumentata l’esposizione agli attacchi fungini dell’oidio e della peronospora. Tuttavia, grazie alla lunga esperienza dei viticoltori e ad interventi mirati, si è riusciti a evitare perdite di raccolto rilevanti. Nel mese di agosto, un periodo di caldo torrido ha rallentato leggermente la maturazione dei grappoli, ma dopo alcune precipitazioni copiose sopraggiunte verso la fine del mese, gli ultimi giorni dell’estate hanno beneficiato di tempo stabile, soprattutto nella seconda parte di settembre. Da questi fattori propizi è scaturita una buona vendemmia, iniziata il 4 settembre con il Sauvignon blanc.
L’annata 2023 si caratterizza per i suoi vini freschi e molto fruttati, con un tenore alcolico leggermente più basso, e si può classificare da buona a ottima.
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